Noi liberi impiegati – 2025
NOI LIBERI IMPIEGATI
L’odore del caffè alla mattina
È la rinascita di una nuova giornata
Dalla finestra vedo l’ombra del Partenio
Che mi regala ancora un’altra sfumatura
Finisce un’altra primavera entra l’estate
Con le sue tante voglie e con le sue follie
La mia lentezza ormai non regge il passo
E anche l’idea resta un po’ confusa
E vịa così andiamo all’arrembaggio
Lanciamo sfide a volte prive di sostanza
Lo stesso rito che si celebra ogni giorno
E ritorniamo come cani bastonati
Senza padroni ma liberi impiegati
Procacciatori di diritti e di dolori
Noi giocatori di partite senza fine
E di batoste che rafforzano la scorza
E questa è l’ora del silenzio tra noi due
Che ci riserva ancora il tempo di pensare
E questa è lora del silenzio tra noi due
Che darà vita ai nostri sogni senza fine
La perfezione non è il senso della vita
È il modo giusto per rimanere intrappolati
Nei labirinti mentali delle debolezze
In uno stato comodo di circostanza
Perché il perfezionista è un arrogante
Un abortista di un’idea mai messa a punto
Per costruire amore ce ne vuole tempo
E tempo ancora per capire e per sbagliare
Puoi anche vendere la tua anima all’inferno
Ma non potrai fermare un’anima ribelle
Col tempo capirai che è difficile voltarsi
Giocando con le spine rischi di ferirti
Ti chiameranno pazzo usando un eufemismo
In una società ormai senza morale
Repressa con un narcisismo artificiale
Che riempie spazi vuoti futili e fugaci
E questa è l’ora del silenzio tra noi due
Che ci riserva ancora il tempo di pensare
E questa è l’ora del silenzio tra noi due
Che darà vita ai nostri sogni senza fine
E questa è l’ora del silenzio tra noi due
Che ci riporta in uno spazio senza tempo
E questa è l’ora del silenzio tra noi due
Che darà forza e la speranza a questa vita
A questa vita
A questa vita
A questa vita
